Il Santo Sepolcro

santo sepolcroIl Santo Sepolcro è la meta di tutti i pellegrini che intraprendono il loro viaggio di fede in Terra Santa, in quanto si tratta del luogo sacro più santo al mondo: luogo in cui furono deposte le spoglie mortali di Gesù dopo la sua crocefissione, e da dove, tre giorni dopo resuscitò. I vangeli testimoniano che il Santo Sepolcro venne fatto scavare nella roccia da un ricco membro del sinedrio, tale Giuseppe D’Arimatea, e che la tomba fosse destinata a conservarne le spoglie.

Ma una volta avvenuta la crocefissione di Gesù, fu lo stesso Giuseppe D’Arimatea, segreto seguace di Cristo, a richiedere il corpo senza vita del maestro per provvedere alla sua sepoltura. Maria di Magdala e Maria di Cleofa furono testimoni della deposizione del corpo di Gesù all’interno del sepolcro, e giunte nei pressi della tomba, la domenica successiva, la trovarono vuota, con la pietra rotonda che chiudeva i sepolcro capovolta.

La storia del Santo Sepolcro, come quella della gran parte dei luoghi sacri in Terrasanta, fu caratterizzata da selvagge e frequenti distruzioni ed altrettante numerose ricostruzioni. Fino al 135 d.C. il Santo Sepolcro rimase sostanzialmente integro, fin quando l’imperatore Adriano, dopo aver sedato una rivolta in tutta la regione e con l’intento di ristabilire il vecchio culto romano, vi fece costruire sopra un edificio pagano. Nel IV secolo, invece, l’imperatore Costantino in quel luogo fece costruire la prima chiesa, distrutta e restaurata più volte nel corso dei secoli.

Il Santo Sepolcro di oggi si trova all’interno dell’ omonima Basilica ubicata tra le mura della parte vecchia di Gerusalemme, ed è custodito all’interno della cosiddetta “edicola“. All’interno del Santo Sepolcro vi sono due locali. Il primo, detto Cappella dell’Angelo, è lo spazio in cui vi è custodito un pezzo originale della pietra rotonda che chiudeva il sepolcro. Il secondo locale custodisce il Santo Sepolcro vero e proprio. Al suo interno è possibile toccare con mano, senza riuscire a trattanere la naturale ondata di emozioni da cui si viene colpiti, il blocco di roccia, ricoperto da una lastra di marmo, sul quale giacque il corpo di Gesù Cristo.